PERDINTORNI

Viaggio in musica e colori per i vari continenti del pianeta affrontando aspetti culturali e storici nel contesto tradizionale d’origine. Attraverso lo studio del ritmo nei sui colori e forme di espressione artistica con l’uso pratico di vari strumenti a percussione e non, l’obiettivo è quello di far sentire, scoprire, interiorizzare la sensazione ritmica attraverso il gioco fatto con gli strumenti, la realizzazione di questi con materiali naturali, la creazione di uno spirito di gruppo tra gli allievi (la musica si fa insieme) e dare informazioni sugli aspetti culturali di varie zone del mondo (molti strumenti sono di origine etnica). 

-  Sperimentazioni con strumenti che si battono con le mani o con bacchette appartenenti a varie tradizioni culturali (djembe, doundoun, balafon, congas, krin,  sangban, kenkeni, skekerere, campane ecc..), con possibilità  di approfondimento pratico su ciascuno.

- Suoni della natura: un’ intera orchestra (legni, zucche, sassi, bambù, conchiglie, semi, fischietti ecc…) di oggetti che si possono trovare in natura per trasformarli in strumenti musicali. Laboratorio di costruzione pratico - teorico, di vari oggetti sonori e percussioni di vario genere.

-  Percussione del corpo: gioco musicale, che, oltre ad essere un buon metodo per armonizzarsi con la musica, mette in movimento varie parti del corpo, dagli arti alla voce. Si potrà tilizzare un piccolo sacchetto contenente riso, semi o di varia natura.

- Etno musica sul didjeridù dei popoli aborigeni australiani e su alcuni strumenti; utilizzo di vario materiale cartografico e multimediale e con delle dimostrazioni pratiche sui suoni e sulle tecniche del didjeridù ed altri, storia e musica dei popoli aborigeni australiani, Papua e Nuova Guinea. Tecniche di costruzione possibili per produrne uno.

- Musica coi tubi di varia natura, usati e gettati dall'uomo, che imitano la dinamica di suono del didjeridù australiano e, naturalmente, la sua forma a "tubo", è possibile trasformare in strumenti musicali tubi di rame, tubi di PVC, tubi di bamboo... se integri, puliti e rifiniti con un imboccatura adeguata (di cera d'api per esempio) diventano rispettivamente ramidù, tubidù, bamboodù, zuccadù, ossia strumenti musicali. 

-  Arrangiamento di brani, ambienti musicali, atmosfere  con il materiale lavorato e creazione di una registrazione (con possibilità di realizzare un cd audio; le  registrazioni audio non sono da considerarsi comprese nel costo dei laboratori.) 

Si prevedono diversi incontri che si potranno svolgere in classe, presso i musei della Provincia ed i relativi parchi o cave.  

Museo: D’inverno è preferibile il Museo delle Macchine Termiche, in primavera ed autunno tutti i Musei provinciali!

Durata: da 2 a 20 ore

Orario:  dal martedì al sabato ore 9.00 – 19.00

Mesi:    tutto l’anno secondo un calendario prefissato in modo da raccogliere più classi o scuole Partecipanti: 25-30 per gruppo.

Costo:   60 € l’ora (riducibile per progetti di almeno 2 incontri e lezioni in classe)